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PIAZZA D'UOMO

IDEE E INTERVENTI PER UN DIALOGO NELLA CHIESA BIELLESE E NELLA SOCIETA'

CHI SIAMO

Utente: calvin61
QUESTO SITO E' UNO STRUMENTO DI DIFFUSIONE DI IDEE E DI DIALOGO PER LA COMUNITA' BIELLESE.

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A CHE PUNTO SIAMO CON IL CONCILIO VATICANO II?

A che punto siamo con il Concilio Vaticano II? e’ il titolo del ciclo di cinque incontri promosso dalla parrocchia di San Defendente di Ronco di Cossato, con la partecipazione di Mons. Luigi Bettazzi, testimone oculare dell’evento conciliare. Liturgia, Chiesa, Parola di Dio, Ecumenismo, rapporto con il mondo sono le parole chiave attraverso le quali si snoda l’itinerario di approfondimento a partire dal 22 ottobre 09. Il blog Piazza d’Uomo seguira’ l’iniziativa con uno spazio di commento e con la possibilita’ di riascoltare o scaricare i file mp3 delle serate.

- Liturgia: spettatori o protagonisti (Sacrosanctum Concilium)

- Riscoperta del volto originale della Chiesa come Popolo di Dio (Lumen Gentium)

- La parola di Dio tornata in mano ai fedeli (Dei Verbum)

- Chiesa con e per il mondo (Gaudium et spes) - Vivere il concilio oggi

RELIGIONE E SCUOLA: LIMITE O POSSIBILITA’?

In Italia alcuni temi sono difficili da trattare perché nella discussione prendono il sopravvento clericalismi ed anticlericalismi. Essendo entrambi modi di essere imparentati con l’intolleranza, sono destinati a contrapporsi per ideologia, il che equivale alla assoluta incapacità di partecipare al dibattito per ascoltare, ma solo per convincere. La conseguenza principale di tale forma mentis è soprattutto la mancanza di risoluzione del problema, perché piuttosto che cedere qualche ragione all’altro, come è normale in ogni dialettica, meglio lasciare il problema nel limbo. La follia di tale modo di comportarsi è riconosciuta da tutti, naturalmente, ma sempre nella posizione altrui. Uno di questi problemi riguarda l’IRC (l’insegnamento della religione cattolica).Apriamo il dibattito nel merito grazie ad un intervento apparso su Avvenire di alcuni docenti di IRC di Cuneo (ma con qualche radice biellese – ciao Pierpaolo!), capaci di uscire dallo schematismo sterile di cui sopra. Molti commenti riportati dal quotidiano dei Vescovi non ci sono riusciti, noi proviamo ad essere coerenti con le intenzioni della nostra associazione, espressa simbolicamente dal nome stesso di Piazza D’Uomo.

FAMILY DAYS

“Non basta la legittimazione del voto popolare o la pretesa del “buon governo” per giustificare qualsiasi comportamento, perche’ con Dio non e’ possibile stabilire un “lodo”, tanto meno chiedergli l’immunita’ morale. La morale e’ uguale per tutti: piu’ alta e’ la responsabilita’, piu’ si ha il dovere del buon esempio. E della coerenza, che e’ ancora una virtu’, e da’ credibilita’ alle persone e alle loro azioni”: cosi’ il direttore di Famiglia Cristiana don Sciortino sul numero del 28 giugno scorso a commento delle ultime vicende che hanno coinvolto Silvio Berlusconi.

Si alzano voci diffuse nel mondo cattolico, come nella stampa nazionale e internazionale, per denunciare lo scandalo di un presidente del consiglio che sfugge ad ogni conseguenza nonostante i propri gravi comportamenti, in tema alleghiamo la lucida riflessione “E’ IL TEMPO PER PARLARE” della associazione “Citta’ dell’uomo” fondata da Lazzati. Nel nostro Biellese  tutto tace: il bisettimanale cattolico non ha dedicato una riga all’argomento, i volti di decine di amministratori pubblici locali, o aspiranti tali, campeggiavano fino a poco fa sotto al suo nome ma nessuno ha sentito la necessita’ di prendere le distanze, dove sono i promotori  locali del “family day”´?

E’ pura ipocrisia o convenienza di interessi, come dice don Sciortino?

Interventi: Franco Monaco, Vito Mancuso

LE CONSEGUENZE DELLA NUOVA LEGGE SULLA SICUREZZA

Giovedì 18 giugno ore 21 incontro pubblico presso la Casa dei popoli e delle culture in via Novara 4 a Biella sulle conseguenze nella vita degli italiani e dei migranti della nuova legge sulla sicurezza.  Interviene l’avv. Gianluca Vitale di Torino collaboratore ASGI (Associazione studi giuridici sulla immigrazione ).

La serata e' promossa da Piazza d’uomo nella settimana successiva alla manifestazione "Non avere paura" del 13 giugno per avere maggiore chiarezza del futuro prospettato dalla nuova legge in corso di approvazione.

COMUNICARE NELLA CHIESA

Prosegue il percorso sulla comunicazione con una iniziativa di riflessione ecclesiale. Mercoledi’ 3 giugno presso la Casa dei Popoli e delle Culture di Biella si e' svolto l' incontro con il teologo don Severino Dianich su “Comunicare nella Chiesa”. La serata ha dato la possibilita di approfondire il rapporto tra il comunicare di Dio e l’oggi del vivere la comunicazione nella esperienza di Chiesa che pratichiamo. Severino Dianich, prete della diocesi di Pisa, e’ stato docente di Teologia in diverse Facolta’ teologiche italiane e presidente dell’Associazione Teologica Italiana.

Alcuni documenti in preparazione dell’incontro:”La fede non si dibatte in un club chiuso.”, “Comunicazione, in Lessico della vita interiore”, “Verso una teologia pastorale della comunicazione nell’era globale”.

E' disponibile il file mp3 della serata, grazie al link con il sito della Parrocchia di Ronco di Cossato e la TRASCRIZIONE  degli interventi.

FORUM SU COMUNICAZIONE NEL BIELLESE TRA LOCALE E GLOBALE

Dopo l'incontro a Biella Citta’ Studi di venerdi’ 3 aprile su “MEDIA E TERRITORIO: COMUNICAZIONE NEL BIELLESE TRA LOCALE E GLOBALE”, moderato dal prof. Fausto Colombo, sociologo della comunicazione all’Universita’ Cattolica di Milano, continua la discussione su questo forum. Invitiamo chi non ha partecipato a leggere la trascrizione della serata, ed anche chi ha partecipato potra'  ritrovarvi riflessioni o silenzi interessanti. Ringraziamo il prof Colombo per il suo giudizio sull'incontro ma soprattutto per la disponibilita' a rispondere ad eventuali questioni che si porranno direttamente nel forum.  

- La trascrizione della serata.

STRANIERI E COMUNITA': INTEGRAZIONE O DISINTEGRAZIONE?

Giovedì 26 febbraio si è svolto  a Biella, presso la "Casa dei popoli e delle culture",  l’incontro  sul tema   "Stranieri e Comunita': integrazione o disintegrazione?" promosso dall’Associazione Piazza d'Uomo, dalla Caritas Diocesana, dall'Associazione Pace e Futuro e da  Medici con l'Africa CUAMM . Hanno introdotto la serata l’avvocato Marco Cavicchioli  e il  vicedirettore della Caritas di Novara Marco Parisi. Le relazioni e il dibattito hanno evidenziato diversi aspetti con cui si manifesta il crescente clima di ostilità, sociale e normativa nei confronti degli stranieri, proponendo anche degli esempi concreti sulle conseguenze per le persone che ne sono vittime.  E’ invece rimasto più in ombra  l’aspetto relativo ai nodi e alle prospettive culturali di questa situazione, con riferimento alle comunita' cristiane.  Ricordiamo la relazione di ottobre sulle radici bibliche dell'idea di straniero di don Giovanni Perini e la lettera aperta alla comunita' civile ed ecclesiale biellese del luglio 2008.  

POLITICA, CRISTIANI, CHIESE E QUESTIONI DI FINE VITA

Dopo la morte di Eluana Englaro abbiamo ospitato in questo spazio parole di sentimento e di ragione, di preghiera e di rabbia, di speranza e di tristezza, ci ha accompagnato la ballata che Guido Ceronetti ha dedicato alla sua storia. Altre parole sono necessarie in questo momento, per capire le scelte che oggi la politica, dopo anni di complice ritardo, vuole fare sul nostro corpo.  Proponiamo delle schede che progressivamente raccoglieranno elementi e interventi sul tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento e sulle questioni di fine vita:

- voci di cristiani e di chiese

- voci dal mondo medico-scientifico

- voci dal mondo del diritto e della politica

Vi invitiamo a cliccare su “commenti” per arricchire la riflessione.

ELUANA ENGLARO: PERCHE’ TANTO ACCANIMENTO DI UNA PARTE DELLA CHIESA CONTRO DI LEI E LA SUA FAMIGLIA?

“L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi puo’ essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’”accanimento terapeutico”. Non si vuole cosi’ procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacita’, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volonta’ e gli interessi legittimi del paziente” Art. 2278 Catechismo della Chiesa Cattolica

- Vittorio Possenti, filosofo cattolico: l’autodeterminazione del paziente non e’ disprezzo per la vita.

- Mons. Casale, vescovo emerito: Eluana lasciamola morire in pace come facemmo con Giovanni Paolo II”

- Barbara Spinelli: "L'ora della nostra tristezza".

- La lettera di Beppino Englaro.

LA CHIESA DI FRONTE ALLA CRISI: BASTA CAMBIARE STILI DI VITA?

L’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Biella ha prodotto un documento (cliccare sulla parola in rosso) in occasione del Natale 2008 nel quale vengono proposte riflessioni sulla crisi attuale, sulle conseguenze nella vita quotidiana, sulle possibili risposte personali e collettive. Alleghiamo  il documento di presentazione del “Fondo famiglia-lavoro” della Diocesi di Milano, proposto dal cardinale Tettamanzi durante l’omelia di Natale raccogliendo l’attenzione dei media nazionali, un articolo sulle iniziative intraprese dalle chiese locali (Il Welfare del parroco) ed una breve intervista all'economista Stefano Zamagni (Non solo carita' ma atti di denuncia).

Martedi' 3 febbraio 2009 alle ore 21 incontro sulla "CRISI ECONOMICA E LE CONSEGUENZE SUI LAVORATORI E SUI POVERI" presso la Casa dei Popoli e delle Culture a Biella organizzato dalle ACLI locali.