- Liturgia: spettatori o protagonisti (Sacrosanctum Concilium)
- Riscoperta del volto originale della Chiesa come Popolo di Dio (Lumen Gentium)
- La parola di Dio tornata in mano ai fedeli (Dei Verbum)
- Chiesa con e per il mondo (Gaudium et spes) - Vivere il concilio oggi“Non basta la legittimazione del voto popolare o la pretesa del “buon governo” per giustificare qualsiasi comportamento, perche’ con Dio non e’ possibile stabilire un “lodo”, tanto meno chiedergli l’immunita’ morale. La morale e’ uguale per tutti: piu’ alta e’ la responsabilita’, piu’ si ha il dovere del buon esempio. E della coerenza, che e’ ancora una virtu’, e da’ credibilita’ alle persone e alle loro azioni”: cosi’ il direttore di Famiglia Cristiana don Sciortino sul numero del 28 giugno scorso a commento delle ultime vicende che hanno coinvolto Silvio Berlusconi.
Si alzano voci diffuse nel mondo cattolico, come nella stampa nazionale e internazionale, per denunciare lo scandalo di un presidente del consiglio che sfugge ad ogni conseguenza nonostante i propri gravi comportamenti, in tema alleghiamo la lucida riflessione “E’ IL TEMPO PER PARLARE” della associazione “Citta’ dell’uomo” fondata da Lazzati. Nel nostro Biellese tutto tace: il bisettimanale cattolico non ha dedicato una riga all’argomento, i volti di decine di amministratori pubblici locali, o aspiranti tali, campeggiavano fino a poco fa sotto al suo nome ma nessuno ha sentito la necessita’ di prendere le distanze, dove sono i promotori locali del “family day”´?
E’ pura ipocrisia o convenienza di interessi, come dice don Sciortino?
Interventi: Franco Monaco, Vito Mancuso
Giovedì 18 giugno ore 21 incontro pubblico presso la Casa dei popoli e delle culture in via Novara 4 a Biella sulle conseguenze nella vita degli italiani e dei migranti della nuova legge sulla sicurezza. Interviene l’avv. Gianluca Vitale di Torino collaboratore ASGI (Associazione studi giuridici sulla immigrazione ).
La serata e' promossa da Piazza d’uomo nella settimana successiva alla manifestazione "Non avere paura" del 13 giugno
Prosegue il percorso sulla comunicazione con una iniziativa di riflessione ecclesiale. Mercoledi’ 3 giugno presso la Casa dei Popoli e delle Culture di Biella si e' svolto l' incontro con il teologo don Severino Dianich su “Comunicare nella Chiesa”. La serata ha dato la possibilita di approfondire il rapporto tra il comunicare di Dio e l’oggi del vivere la comunicazione nella esperienza di Chiesa che pratichiamo. Severino Dianich, prete della diocesi di Pisa, e’ stato docente di Teologia in diverse Facolta’ teologiche italiane e presidente dell’Associazione Teologica Italiana.
Alcuni documenti in preparazione dell’incontro:”La fede non si dibatte in un club chiuso.”, “Comunicazione, in Lessico della vita interiore”, “Verso una teologia pastorale della comunicazione nell’era globale”.
E' disponibile il file mp3 della serata, grazie al link con il sito della Parrocchia di Ronco di Cossato e la TRASCRIZIONE degli interventi.
Dopo la morte di Eluana Englaro abbiamo ospitato in questo spazio parole di sentimento e di ragione, di preghiera e di rabbia, di speranza e di tristezza, ci ha accompagnato la ballata che Guido Ceronetti ha dedicato alla sua storia. Altre parole sono necessarie in questo momento, per capire le scelte che oggi la politica, dopo anni di complice ritardo, vuole fare sul nostro corpo. Proponiamo delle schede che progressivamente raccoglieranno elementi e interventi sul tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento e sulle questioni di fine vita:
- voci di cristiani e di chiese
- voci dal mondo medico-scientifico
- voci dal mondo del diritto e della politica
Vi invitiamo a cliccare su “commenti” per arricchire la riflessione.
“L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi puo’ essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’”accanimento terapeutico”. Non si vuole cosi’ procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacita’, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volonta’ e gli interessi legittimi del paziente” Art. 2278 Catechismo della Chiesa Cattolica
- Vittorio Possenti, filosofo cattolico: l’autodeterminazione del paziente non e’ disprezzo per la vita.
- Mons. Casale, vescovo emerito: “Eluana lasciamola morire in pace come facemmo con Giovanni Paolo II”
- Barbara Spinelli: "L'ora della nostra tristezza".
- La lettera di Beppino Englaro.
L’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Biella ha prodotto un documento (cliccare sulla parola in rosso) in occasione del Natale 2008 nel quale vengono proposte riflessioni sulla crisi attuale, sulle conseguenze nella vita quotidiana, sulle possibili risposte personali e collettive. Alleghiamo il documento di presentazione del “Fondo famiglia-lavoro” della Diocesi di Milano, proposto dal cardinale Tettamanzi durante l’omelia di Natale raccogliendo l’attenzione dei media nazionali, un articolo sulle iniziative intraprese dalle chiese locali (Il Welfare del parroco) ed una breve intervista all'economista Stefano Zamagni (Non solo carita' ma atti di denuncia).
Martedi' 3 febbraio 2009 alle ore 21 incontro sulla "CRISI ECONOMICA E LE CONSEGUENZE SUI LAVORATORI E SUI POVERI" presso la Casa dei Popoli e delle Culture a Biella organizzato dalle ACLI locali.